LA GESTIONE INFORMATIZZATA DELL’ATTIVITÀ DEL PEDIATRA DI FAMIGLIA

Il computer è sempre più presente negli studi del pediatra di famiglia e la cartella medica è lo strumento più utilizzato per registrare e memorizzare informazioni e dati raccolti nell’attività ambulatoriale.

Su carta o su computer, comunque, la raccolta dati di un’assistenza medica protratta nel tempo non dovrebbe limitarsi al tradizionale modello del “diario clinico”, ovvero alla registrazione in sequenza temporale di tutti gli eventi e le notizie concernenti il paziente, ma deve integrare anche un modello di registrazione degli eventi e dei contatti organizzati per “problemi”: la Cartella Medica Orientata per Problemi basata sui principi indicati nel 1969 dal medico americano L. Weed.

L’efficacia di tale impostazione viene ulteriormente potenziata dall’organizzazione del diario secondo lo schema SOAP: cioè la raccolta ordinata delle informazioni sui dati soggettivi, obiettivi, la registrazione delle valutazioni e delle riflessioni del medico e del successivo piano di intervento.

La struttura assistenziale della pediatria di famiglia può trarre un efficace sostegno, migliorando anche le cure al singolo paziente, da un sistema di registrazione dei contatti che riunisca in sé la semplicità del tradizionale diario clinico e la straordinaria efficacia informativa derivante dalla possibilità di registrare i contatti come “problema”. 

 

Medico e Bambino, 4/2012